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lunedì, 28 luglio 2008
GIANCONIGLIO FANTASCIENTIFICO!

ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (169)

GIANCONIGLIO FANTASCIENTIFICO!












Gianconiglio: come risultava, verso la fine degli anni  '70Era il 24 febbraio 1974 e, finalmente, io ero riuscito a convincere Luciano Visintin, il direttore del Corriere dei Piccoli di quel bel periodo, a modificare un po' il personaggio Gianconiglio e fargli fare delle storie un po' diverse, un po' più avventurose e comiche nello stesso tempo, quindi studiai una base di racconto che al direttore piacque molto e questi riuscì a convincere - a malapena... - Triberti a scrivere la sceneggiatura di quella storia della quale io avevo scritto il soggetto. Io ci avevo aggiunto un nuovo personaggio, il Professor Dindòn, solo che poi, in fase di sceneggiatura, Triberti lo chiamò "Dottor Dindon" ed a questo punto dovetti accettare quel piccolo cambio che in fondo non incideva molto sull'andamento della storia (a proposito, dovetti rifare il titolo scrivendo "DOTTOR" a posto di "PROFESSOR" . Ah, dimenticavo, se si osserva bene nell'ultima tavola di questa storia era rimasta la scritta "Prof Dindòn" proprio sulla cima del castello: nessuno se ne era accorto... Comunque per la prima volta avevo ottenuto che nella serie di Gianconiglio apparisse anche un personaggio umano! Un fatto quasi unico nella storia dei fumetti dei personaggi antropomorfi, dei "furry"... Questo Dindon era uno scienziato che aveva un pappagallo che Triberti aveva chiamato Rico Cocò (ma a me non piaceva quel nome perchè ricordava troppo un celebre personaggio del Corriere dei Piccoli e cioè il "Capitan Cocoricò" - che era un peronaggio americano riadattato per il Corriere dei Piccoli; qui i protagonisti principali erano però i due fratelli tremendamente monelli Binbì e Bibò - ma non mi fu possibile riuscire a convincerlo a cambiare quel nome. Per non litigare, me ne dovetti stare zitto...) che ripeteva in continuazione l'ultima sua frase che diceva Dindon ed a volte questo si prestava anche ad un piccolo giochetto di parole dato che si formavano delle parole con un significato un pochino diverso. Si prevedeva già che quella storia sarebbe stata talmente bella che si sarebbe prestata a farla di molte tavole, quindi convinsi il Direttore a pubblicarla a puntate. Io ne fui felice e finalmente mi misi a disegnare questo personaggio con un nuovo entusiasmo, anche perchè in quel modo potevo personalizzare molto di più il mio disegno.



Qui in basso inserisco le "miniature" delle 10 pagine della storia della serie "Gianconiglio" intitolata "L'astrococchio del Dottor Dindon" (la prossima puntata si intitola "Il pianeta Mortadella"...); metto queste "miniature" e non direttamente le pagine ingrandite per venire incontro alle richieste di numerosissimi visitatori che hanno una "connessione lenta" che altrimenti dovrebbero attendere molto tempo prima che le immagini si carichino tutte. Cliccando sulle varie "miniature", si potranno vedere le immagini ingrandite. Ho già suggerito altre volte di usare il browser Mozilla Firefox che, oltre tutto, fornisce la possibilità di poter ingrandire a proprio piacimento le immagini (si scarica gratis! dal sito www.mozilla.com). Questo ovviamente è solo un consiglio, non una pubblicità: a me non viene in tasca proprio niente! Ritengo soltanto che sia una cosa utile dare delle informazioni necessarie per una visione migliore di questo PeroBlog. Chiaro?...














Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 1Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 2

Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 3Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 4

Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 5Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 6

Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 7Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 8

Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 9Gianconiglio - IL'astrococchio del dottor Dindon - 10













Come ho già detto, questa storia è a puntate, quindi la seconda puntata ("il Pianeta Mortadella") la metterò sul prossimo post di questo PeroBlog. In questo momento però non so ancora se potrò mettere anche la terza puntata ("Il pianeta dei Quiz") e poi la quarta ed ultima puntata di questa "saga" ("Ritorno a Belpelo")... Un po' dipende dal fatto che non sono ancora certo che l'amico Lele riesca a farmi avere in tempo quelle pagine e poi non vorrei... annoiare i visitatori di questo PeroBlog... Anzi chiedo un piccolo favore: potere farmi sapere che cosa ne pensate?, Cioè fatemi sapere se gradireste o meno che mettessi qui tutte quelle puntate oppure no? Quindi, se mai, la decisione la comunicherò la prossima volta. Dopo torneremo alle solite puntate con aneddoti e curiosità sul mondo soprattutto dei fumetti (ma non solo...). Sono già abbozzate diverse puntate su questo "filone", ma è già pronta una puntata speciale dove l'amico e collega Piero Tonin (Per chi non conoscesse ancora bene Piero Tonin sarebbe bene visitare il suo sito ufficiale che si trova qui: www.pierotonin.com



) ci racconterà - per la prima volta - di quando era stato a lavorare negli Stati Uniti con molti racconti inediti e curiosi... Quindi a presto!





















    Perogatt














      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.















    (169 - Segue)






Postato da: Perogatt a luglio 28, 2008 17:27 | link | commenti (12)
gianconiglio fantascientifico

martedì, 22 luglio 2008
L'ORCHESTRINA DI GIANCONIGLIO





    ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (168)

    L'ORCHESTRINA DI GIANCONIGLIO




    Geremia Gatto e il rugbiGianconiglio: come risultava, dopo diversi anni di studi e miglioramentiCome promesso, Qui in basso inserisco le "miniature" delle 8 pagine della storia della serie "Le avventure di Gianconiglio" intitolata "Io e l'orchestrina"; metto queste "miniature" e non direttamente le pagine ingrandite per venire incontro alle richieste di numerosissimi visitatori che hanno una "connessione lenta" che altrimenti dovrebbero attendere molto tempo prima che le immagini si carichino tutte. Cliccando sulle varie "miniature", si potranno vedere le immagini ingrandite. Ho già suggerito altre volte di usare il browser Mozilla Firefox che, oltre tutto, fornisce la possibilità di poter ingrandire a proprio piacimento le immagini (si scarica gratis! dal sito www.mozilla.com). Questo ovviamente è solo un consiglio, non una pubblicità: a me non viene in tasca proprio niente! Ritengo soltanto che sia una cosa utile dare delle informazioni necessarie per una visione migliore di questo PeroBlog. Chiaro?...







    Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 1Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 2

    Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 3Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 4

    Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 5Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 6

    Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 7Gianconiglio - Io e l'orchestrina - 8





    Ed ecco qui sotto, finalmente, il "mini-film" di "Io e l'orchestrina" realizzato con il noto programma "Flash" dall'amico Lele (parlo proprio di quel Lele che spesso avrete notato i suoi commenti in molte puntate di questo mio PeroBlog).

    Se per caso, questo filmato non vi si visualizzasse subito, occorre semplicemente scaricare gratis dal sito di "Macromedia" l'apposito programma per poter visualizzare questo file (come molto probabilmente vi verrà segnalato). Grazie. Ovviamente si attendono commenti su questo filmato ed anche magari... anche delle critiche... tenendo però presente che Lele non è un professionista in questo settore, quindi tutto quanto ha fatto è solo frutto della sua grande passione per i fumetti e per le animazioni e soprattutto per il personaggio Gianconiglio! Ma so che Lele è anche un grande fan di un altro mio "antico" personaggio: "Gervasio" che avevo creato e realizzato per il periodico "Capitan Walter" prima e per "Jolly" poi (due periodici del mitico "Vittorioso" per i quali avevo realizzato centinaia di storie con Gervasio!). Successivamente "Gervasio" l'ho pubblicato anche sui periodici "Cucciolo" e "Più", senza contare le pubblicazioni "ABUSIVE" su alcuni periodici dei "Fratelli Spada" (tipo "L'Uomo Mascherato" e "Mandrake"), ma avevano anche realizzato addirittura un albo che aveva il titolo del nuovo nome che quella Editrice aveva dato a Gervasio (ovviamente senza alcun permesso da parte mia!) : lo aveva chiamato addirittura "Professor Urka", realizzando anche appositamente un albo tutto suo chiamato appunto "Urka"! Cose da non crederci... Ma non basta, degli amici mi hanno riferito che i titolari di quella Editrice romana, in tempi recenti hanno addirittura esposto in una Fiera romana (mi sembra si tratti di Expocartoon) diversi miei disegni originali che, non si sa bene come, sono entrati in loro possesso e li avevano addirittura messi in vendita a cifre considerevoli! A nulla sono valse le numerose lettere inviate loro dai miei avvocati: i Fratelli Spada hanno seguitato - e seguitano - a possedere i miei disegni originali che, a suo tempo, avevo realizzato per l'Editrice AVE (la casa Editrice del Vittorioso), e non rispondono nemmeno!. Sembra che quelli del Vittorioso, diversi anni fa,avevano "pagato" dei loro debiti che avevano con i Fratelli Spada (o con altre ditte consociate), consegnando loro numerosi disegni originali di vari Autori che avevano collaborato con quel giornale (fra i quai io...); ma ripeto: "sembra"... Posso dire che, molti anni fa, il famoso disegnatore Gianni De Luca (che abitava a Roma) aveva fatto causa al Vittorioso per poter riavere i suoi disegni originali e mi risulta che fosse riuscito a riaverli, ma dopo anni di cause, pagamenti "salati" a vari avvocati... Un giorno, quando io ero ritornato ad abitare a Milano, De Luca mi aveva telefonato dicendomi che avrei dovuto fare causa anche io, ma non avevo il denaro sufficiente per poter pagare gli avvocati ed inoltre impiegare molto tempo per stare dietro a tutta una trafila di cause che, tra l'altro, per poter seguire il tutto avrei dovuto recarmi spesso a Roma e non avevo il tempo ed i soldi per potermi permettere questo... Purtroppo a me gli Editori non hanno mai pagato le stesse cifre che avevano pagato a De Luca... Ma questa è una "vecchia" storia piuttosto difficile da chiudere! Posso solo dire che, ogni tanto alcuni amici "collezionisti" acquistano dei disegni originali di mie vecchie storie e me ne fanno dono. Io li ringrazio a mio modo, cioè donando delle mie tavole originali di altri miei personaggi (per la maggior parte di Gianconiglio), dopo aver fatto delle buone fotocopie!

    Beh, ora torniamo a questo filmato di Gianconiglio. Un consiglio: tenete acceso il vostro impianto audio dato che ha anche il sonoro (realizzato "artigianalmente" con... mezzi di fortuna dall'amico Lele...). Allora: Buon divertimento!

































     






    Bene, per questa volta è tutto qui, ma... la "saga" delle storie di Gianconiglio non è terminata: prossimamente vedremo anche altre storie un po' più "recenti" (cioè, realizzate e pubblicate un po' più avanti), dove si vedranno alcune modifiche apportate ai personaggi ed anche agli sfondi, ma anche al testo dove, sempre con firma di Carlo Triberti, avevo messo mano anche io per alcune modifiche e fare in modo che il testo fosse un pochino meno "bambinesco", con anche l'introduzione di nuovi personaggi. Ma di questo ne parleremo un po' più diffusamente nella prossima puntata... Ciao e a presto!




      Perogatt






        NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.






      (168 - Segue)




Postato da: Perogatt a luglio 22, 2008 16:39 | link | commenti (9)
orchestrida di gianconiglio

lunedì, 21 luglio 2008
GUAI CON IL TELEFONO E CON INTERNET






    ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (167)

    GUAI CON IL TELEFONO E CON INTERNET








    Innanzitutto ringrazio l'amico Remo per aver inserito nei miei "PeroBlog" il messaggio che gli avevo chiesto (via cellulare) di scrivere a nome mio e cioè il fatto che da diversi giorni ero completamente fuori dal mondo! Non riuscivo più a telefonare e nemmeno a connettermi a Internet. Quelli di "Fastweb" (la compagnia alla quale ero passato dopo diverse disfunzioni di "Alice" e di Telecom) ai quali avevo subito telefonato, usando il mio cellulare, mi hanno risposto, dopo una interminabile procedura e dopo molta pubblicita' loro e con anche l'annuncio che quel siervizio era "gratuito" con i telefoni fissi, mentre era a pagamento con i cellulari... Insomma, dopo una lunga attesa e dopo aver digitato infinite volte quanto loro chiedevono e cioe' il mio numero di telefono fisso seguito dal "cancelletto" ed immancabilmente mi sentivo dire che quel numero non era stato riconosciuto! Dopo svariate prove e riprove, alla fine ero riuscito a farmi riconoscere, ma la voce registrata seguitava a consigliare che, "in caso di anomalie con il telefono, di visitare il loro sito": ma, dico io, se non mi funziona il telefono, vuol dire che non mi funziona nemmeno internet! Comunque mi veniva anche suggerito (sempre dalla voce registrata) di provare a staccare l'alimentatore del modem (loro) per 10 secondi e poi riattaccarlo e molto probabilmente il modem sarebbe tornato a funzionare; ma dopo aver fatto quella operazione una valanga di volte, non mi funzionava ancora niente. Alla fine, finalmente ero riuscito a parlare con una persona che mi diceva semplicemente di "provare a staccare l'alimentatore e poi riattaccarlo"... Alla mia risposta "già fatto, senza risultati", mi diceva che avrebbe segnalato il guasto e che avrebbero provveduto loro a sistemarmi il tutto. Ma senza nessun risultato, il telefono seguitava a non funzionare ed Internet neppure. Ho dovuto fare una valanga di altre telefonate, sempre con il mio cellulare (che oltre tutto ha un inconveniente: dal mio studio, che si trova in un seminterrato, non prende la linea e sono costretto ad uscire per poter parlare...), ed alla fine mi hanno fatto eseguire altre operazioni, tipo "resettare" il modem e cosette simili... Tutto inutile. Alla fine, dopo numerose altre telefonate, tutte con la solita voce registrata che ripeteva sempre le stesse cose e, prima di poter riuscire a digitare in numero per poter parlare con un operatore, si sentiva un altro messaggio registrato seguito dalla solita immancabile ed insopportabile musichetta che invitava ad attendere... ed alla fine riuscivo a parlare con qualcuno. Dopo svariate prove (durate vari giorni, in varie ore del giorno), alla fine una persona mi ha detto che mi avrebbero inviato un tecnico. Mi disse anche che mi avrebbero ritelefonato per fissare la data e l'orario dell'arrivo di questo tecnico. Ma ovviamente, non funzionandomi il telefono fisso, loro avrebbero richiamato sul numero del mio cellulare. Beh, dato che, come ho già detto, il cellulare non prende dal mio studio, sono stato costretto a starmene in un altro locale, o all'aperto per poter essere sicuro che, in caso di chiamata, potessi ricevere la telefonata... Beh, questo è durato alcuni giorni ed alla fine una persona (a dire la verita' molto gentile, ma mi ha detto subito che lui non era un tecnico) mi ha detto che i loro tecnici erano molto impegnati e quindi mi aveva chiesto se per me andava bene la visita del loro tecnico per domenica (cioè oggi, 20 luglio 2008) pomeriggio, alle 16. Io avevo degli impegni, ma dissi subito che andava bene, altrimenti mi avrebbero rimandato alla settimana seguente. Ieri sera mi era venuto in mente che quel tecnico non avrebbe potuto entrare nella nostra zona dato che di domenica non c'è la portinaia e, per poter entrare, lui avrebbe dovuto telefonarmi e dirgli per telefono un codice (che da noi viene cambiato in continuazione) da digitare per far aprire il cancello. Ma questa mattina mi sono accorto che il mio cellulare aveva la batteria completamente scarica e quindi non mi funzionava più. Allora ho subito messo sotto carica il cellulare, in modo da poter almeno ricevere una telefonata... Quindi oggi pomeriggio, dopo aver staccato il carica-batteria, ho dovuto stare fuori per molto tempo, fino a quando ad un certo punto mi ha telefonato il tecnico che mi chiedeva appunto come fare per poter entrare. Dopo le dovute istruzioni, finalmente, èarrivato quel tecnico. Mi ha subito tranquillizzato: mi avrebbe "semplicemente" cambiato il modem e tutto si sarebbe sistemato in un attimo. Ma... dopo un'ora e dopo alcune sue telefonate alla loro centrale (e per fare questo anche lui era costretto ad uscire in continuazione...), alla fine mi disse che non c'era niente da fare! Avrebbero segnalato il problema alla Telecom, dato che evidentemente si tratta di un problema di centralina alla quale loro non possono accedere, ma solo i tecnici della Telecom... Potete immaginarvi la mia delusione. Mi sono detto "figuriamoci se quelli della Telecom si preoccuperanno di intervenire per un guasto per una linea non di loro appartenenza..." Circa un anno fa me ne ero andato dalla Telecom per passare a Fastweb, dato che avevo avuto moltissimi problemi anche con loro... Quindi so gia' che se la prenderanno comoda. Questa sera, proprio mentre stavo lavorando al computer, è arrivato un ennesimo grosso temporale con dei salti continui di corrente... Io, qualche anno fa, mi ero premunito sistemando un paio di "gruppi di continuità" che mi danno la possibilità, nel caso si interrompesse la corrente, di fare in tempo a spegnere nella dovuta maniera i computer accesi. Cosa che ho fatto. Dopo circa un'ora, essendo terminato il temporale e gli sbalzi di corrente, ho riacceso i computer e, con mia grande sorpresa, ho scoperto che mi si era aperto il programma "Messenger"! Ma allora questo vuol dire che forse Internet è tornato a funzionare! Ho fatto una prova chiamando, con Messenger, proprio l'amico Remo.(che ho visto che era in linea in quel momento). Questi mi ha risposto e così ho potuto constatare che almeno Internet funzionava di nuovo! Ma... il telefono non funziona ancora... Beh, a questo punto almeno uno dei due problemi era risolto. Adesso non mi rimane che sperare che quelli della Telecom si comportino in maniera corretta e provvedano ad aggiustare il guasto. Poi ho anche pensato che molto probabilmente potrebbe aver infulito una incredibile grandinata che c'è stata proprio nella nostra zona, ma una grandinata mai vista, con dei chicchi di grandine enormi e ad un certo punto fuori non si vedeva più niente! Dopo diversi minuti, alla fine piano piano, la grandine è diminuita e terminata. Abbiamo però dovuto constatare che nel nostro giardino e nel nostro piccolo orto tutto era andato distrutto: fiori, frutta, zucchine, pomodori... Insomma, non era rimasto più niente, tranne una quantita' enorme di foglie a terra, dovunque, e la strada esterna era diventata impraticabile anche per i numerosi rami degli alberi che erano caduti con le foglie. Chiamato presto un addetto (interno della nostra zona) alla pulizia delle strade, finalmente la vita ha potuto ricominciare a funzionare. Ma un guaio peggiore era successo: l'auto di mio figlio era rimasta parcheggiata fuori dalla casa e, quando siamo andati a controllare, abbiamo scoperto che la carrozzeria era completamente ammaccata! Ed inostre si era rotta anche una freccia laterale. Inutile dire il dispiacere di mio figlio, soprattutto quando ha scoperto che quella grandinata aveva colpito "solo" la nostra zona e tutte le auto dei suoi amici erano rimaste intatte! Comunque, per quanto riguarda il danno alla centralina, temo che quella enorme grandinata abbia potuto danneggiare la nostra linea telefonica. Non lo so, io non sono un tecnico, ma temo che possa trattarsi di questo. Comunque, rimane il fatto che per causa delle numerose telefonate che ho dovuto effettuare con il mio cellulare, ho speso una cifra considerevole! Oltre tutto il tempo che ho perso in seguito a questa faccenda... Ne ho parlato con il tecnico di Fastweb che mi ha suggerito di chiedere un rimborso dei danni da parte di Fastweb. Cosa che farò senz'altro, anche se temo che loro non leggano nemmeno le mie lamentele... Certo èun fatto: mentre prima io avevo fatto da "apripista" per Fastweb essendo stato il primo a far arrivare i cavi di questa compagnia nella nostra zona e di conseguenza si era sparsa la voce e quindi molti si sono subito staccati dalla Telecom e sono passati a Fastweb, ora non credo proprio che io farò una grossa pubblicità proprio a loro, anzi... a chi mi chiederà un consiglio, diro' di NON passare a Fastweb!

    Spero proprio che almeno alcuni dirigenti di Fastweb leggano quanto ho scritto qui e pensino a come trattare i loro clienti. E pensare anche che il sistema del "passa parola" funziona sempre e molto... Si fa presto a cambiare compagnia...





    Nota. Questa volta non inserisco immagini dato che non ne ho proprio voglia e poi devo ancora vedere come finirà la faccenda del telefono... Ma vi terrò informati anche di questo. Lo so, stavolta non è una puntata divertente, ma vi prego di capirmi: sono avvilito e stanco. Stanco anche di tutte quelle telefonate registrate che mi hanno stancato molto di più che se avessi dovuto disegnare delle tavole di fumetti: almeno lì mi posso divertire, con quelle telefonate registrate no: mi fanno solo venire il nervoso! Comunque, per farmi perdonare dai numerosissimi visitatori dei miei PeroBlog, prestissimo mettero' qui un'altra storia completa del mio personaggio Gianconiglio...





    Perogatt



    NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.







    (167 - Segue)

Postato da: Perogatt a luglio 21, 2008 00:53 | link | commenti (4)
guai con il telefono e con inter

domenica, 13 luglio 2008
IL PRIMO GIANCONIGLIO

ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (166)

IL PRIMO GIANCONIGLIO






Gianconiglio, Compare Orso e Geremia Gatto - uno dei disegni realizzati per il merchandising italiano e giapponeseGianconiglio: come risultava, dopo diversi anni di studi e miglioramentiPremetto che, come ho già spiegato diverse volte su questo mio PeroBlog, io non sono uno "storico"... e di conseguenza a volte delle date che indico potrebbero essere non completamente esatte, quindi prego chi legge qui di essere paziente per qualche eventuale errore: quello che mi interessa è descrivere i fatti, con la maggior parte di particolari, basati tutti su ricordi. Anche questi, dato che si parla di diverso tempo fa... potrebbero a volte essere un po' imprecisi, ma vale quanto detto riguardo le date. Chiaro? Spero proprio di sì... Allora, intanto devo ringraziare pubblicamente l'amico Lele (sì, proprio lui, quello che solitamente inserisce qui i suoi commenti e le sue osservazioni; non ci conosciamo ancora di persona, ma ci sentiamo quotidianamente, ormai da parecchio tempo...) che, con tanta pazienza e passione, è riuscito a rintracciare molti numeri del famoso Corriere dei Piccoli, degli anni nei quali io avevo collaborato, e cioè dagli anni '70 in poi. Allora, Lele è riuscito a rintracciare la prima storia (mi sembra del 1972) del mio personaggio Gianconiglio che avevo disegnato (con testi di Triberti) e pubblicata sul nuovo Corriere dei Piccoli, a partire dal Numero 2 (anche qui devo usare il "mi sembra"... dato che, da quello che ricordo, all'inizio era diventato un inserto del "Corriere dei Ragazzi"). All'interno di quel numero (mi sembra che allora fosse di formato un po' piccolino e con Direttore Gigi Boccaccini) assieme agli altri personaggi presenti in quel numero, viene presentato ufficialmente questo nuovo personaggio in una pagina apposita nella quale presentavo il paese di Gianconiglio, Belpelo, ed i suoi personaggi principali, con una storia intitolata "Le avventure di Gianconiglio"; Boccaccini scrive tra l'altro: "Infine ecco apparire Gianconiglio (ultimo «eroe» nato dalla fertile fantasia del pittore Carlo Peroni), astutissimo e buffo protagonista di mirabolanti avventure che si svolgono nel fantastico paese di Belpelo. Proprio qui sotto Gianconiglio si autopresenta.". Qui in basso inserisco le "miniature" della presentazione e delle 5 pagine di questa prima storia (metto queste "miniature" e non direttamente le pagine ingrandite per venire incontro ai numerosissimi visitatori che hanno una "connessione lenta" che altrimenti dovrebbero attendere molto tempo prima che le immagini si carichino tutte): cliccando sulle varie "miniature", si potranno vederle le immagini ingrandite; ho già suggerito altre volte di usare il browser Mozilla Firefox che, oltre tutto, fornisce la possibilità di poter ingrandire a proprio piacimento le immagini. Questo ovviamente è solo un consiglio, non una pubblicità: a me non viene in tasca proprio niente! Ritengo sia cosa utile dare le informazioni necessarie per una visione migliore di questo PeroBlog.



Gianconiglio e Geremia  Gatto  - uno dei disegni realizzati per il merchandising italiano e giapponeseProssimamente prevedo di inserire altre storie complete di Gianconiglio di altri anni, anche per poter far vedere gli sviluppi grafici di questo personaggio che aveva avuto un enorme successo in molte parti del mondo. Beh, anche quelle storie me le ha inviate sempre l'amico Lele, che seguito a ringraziare anche perchè... questa non è la sua attività... ma è da sempre stato un grande appassionato del personaggio Gianconiglio ed ha anche pensato di realizzare una speciale animazione in "Flash", quasi un film... dove descrive a suo modo, utilizzando i miei disegni e con effetti, rumori, e musiche... una storia di Gianconiglio: "Io e l'orchestrina". Considerando poi che non è un professionista (so che, oltre alla sua attività di tutti i giorni, si diverte anche a realizzare delle vignette satiriche - a colori - di attualità per dei giornali locali), Lele ha realizzato un'opera veramente grande! Come? Quando si potrà vedere? Calma, calma, presto!...




Nuovo Corriere dei Piccoli N. 2 - Presentazione Gianconiglio Le avventure di Gianconiglio - 1 Le avventure di Gianconiglio - 2

Le avventure di Gianconiglio - 3 Le avventure di Gianconiglio - 4 Le avventure di Gianconiglio - 5







    Perogatt






      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.





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Postato da: Perogatt a luglio 13, 2008 12:54 | link | commenti (15)
il primo gianconiglio

giovedì, 03 luglio 2008
IL PRIMO CALIMERO



ANEDDOTERIA PEROFUMETTOSA (165)

IL PRIMO CALIMERO





CalimeroQualche giorno fa avevo trovato su "You-Tube" proprio il primissimo "Carosello" di Calimero che avevo realizzato interamente io! In tanti anni non ero mai riuscito a rintracciare almeno una copia di quel Carosello e di conseguenza per me quello è stato un vero piacere, mi sono tornati alla mente una marea di ricordi... Quando, nel lontano 1963, tornando da Roma, ero stato assunto presso la ditta dei fratelli Nino e Tony Pagotto (allora la ditta si chiamava "Organizzazione Pagot" e successibvamente trasformata in "Pagot Film") avevo avuto come primo incarico quello di animare qualche Carosello, mi sembra fossero per la Crema Elah, e cioè le nuove storie di Capuccetto Rosso. Non posso dire che quelle storie mi entusiasmassero, ma io ero stato assunto da quella ditta e dovevo realizzare quanto mi chiedevano e di conseguenza cercavo almeno di "divertirmi" un po' come potevo... Ad esempio avevo pensato di infilarci dei fotogrammi singoli, a sorpresa, che solo io riuscivo a vedere (ed alcuni colleghi animatori che avevo avvertito di questa cosa), cioè si trattava di fotogrammi isolati che nulla avevano a che fare con la storia, ma una volta proiettato il cartone animato, si riusciva a dare una specie di messaggio a chi lo vedeva... Si tratta di "fotogrammi fantasma" che la gente normalmente non vede, ma che gli rimangono in testa e ci si potevano anche inserire dei messaggi nascosti... Il mio era: "evviva l'aranciata!" e lo avevo messo solo per puro divertimento. Avevo sparso la voce ai miei colleghi, così, alla prima proiezione nella saletta apposita, avevamo notato che i due fratelli, appena visualizzato il filmato, correvano subito alla ricerca di un'aranciata... Il tutto con grande divertimento mio e dei miei colleghi! Successivamente, però, quel sistema venne vietato in tutto il mondo dato che in quel modo si sarebbero potuti inserire dei messaggi, anche a scopo terroristico o altro, in maniera negativa... Fatto sta che io fui costretto a togliere quei fotogrammi ed il Carosello andò in onda "ripulito"... Ma ad un certo punto i due fratelli Pagotto (che avevano modificato il loro cognome in Pagot) mi chiesero di realizzare una singola puntata di un Carosello provvisorio, dato che la ditta Mira Lanza era insoddisfatta dei Caroselli che loro avevano realizzato fino a quel momento (da notare che solitamente si realizzava una serie di cinque Caroselli, dei quali poi la Rai, o meglio, l'agenzia di pubblicità che reclamizzava un certo prodotto, aveva la possibilità - come regolamento - di ritrasmetterne uno ed uno soltanto). I Caroselli che erano stati realizzati prima si svolgevano tutti in una fattoria di campagna ed il protagonista base era un gatto, ma quella serie non era piaciuto ai responsabili e di conseguenza i proprietari della Mira Lanza, per cui volevano chiudere quella serie. I due fratelli dissero ai responsabili della Mira Lanza che avrebbero studiato qualcosa di nuovo... Quelli accettarono, anche se di malavoglia. Così, mentre loro studiavano una idea da proporre, mi lasciarono libero di realizzare una puntata del Carosello per la Mira Lanza con quello che meglio credevo. Per fare prima mantenni l'ambiente nella fattoria in campagna, ma ci studiai una storiellina: dal pollaio usciva un uovo e si intravedevano le zampe sotto: evidentemente dentro c'era un pulcino; infatti in pochi fotogrammi si poteva vedere che era completamente bianco; questi, non vedendoci tanto bene, per via del mezzo guscio che aveva in testa, girava a zig-zag ed alla fine cadeva dal pollaio e terminava in una pozzanghera molto scura. Da qui poi ne usciva, completamente nero, e con ancora una parte del guscio in testa (questo rimasto bianco). Poco tempo prima avevo notato in una cascina della campagna bergamasca che un pulcino aveva ancora un pezzo di guscio in testa; la contadina mi spiegò che a volte quel fatto succedeva, così pensai di lasciare al personaggio quella parte di guscio in testa. Ma questo pulcino (ora diventato nero) girava per andare a cercare la sua mamma, ma questa non lo riconosceva come suo, dato che lei aveva solo pulcini bianchi e lui era nero. Allora proseguiva la ricerca... Alla fine incontrava una olandesina che lo prendeva in mano, commentando che lui non era nero, ma solo sporco e lo immergeva brevemente in una tinozza dove aveva messo del detersivo e Calimero (il nome lo avevo messo perchè doveva far rima con nero e mi ero ispirato al nome della via che era proprio nella vietta accanto all'ingresso della ditta: "via San Calimero" dalla quale passavo ogni volta che mi recavo al lavoro, a Milano, in Corso di Porta Romana) ne usciva bianco! E da qui si collegava con il filmato pubblicitario finale. Come avevo detto, quella avrebbe dovuto essere una puntata isolata, ma i responsabili della Mira Lanza lo videro ed a loro piacque molto e dissero che quello sarebbe stato il loro nuovo Carosello! Fu subito un grande successo ed i due fratelli inventarono subito una versione da raccontare in giro per evitare che si sapesse che chi aveva avuto l'idea di quel personaggio fosse stato un loro dipendente. Io ci rimasi molto male e dovetti tacere: mi serviva il loro stipendio per dare da mangiare ai miei tre figli. Quindi loro strombazzavano che l'idea era loro ed io ci soffrivo, ma in silenzio. Poi mi fecero animare anche altri personaggi, come ad esempio dei Caroselli realizzati con personaggi creati da altri, come ad esempio Cocco Bill di Jacovitti (lui disse che, se ero io ad animarli, si fidava ciecamente e non inviò neanche dei disegni di studi: a me non servivano!) E poi arrivarono i Caroselli di Gatto Silvestro, e di molti personaggi dell'Hanna-Barbera (come ad esempio Joghi, Gli Antenati - diventati oggi "The Flintastones", Speedy Gonzales e moltissimi altri). Un giorno, prima di entrare al lavoro, vidi un titolo su un giornale: al Festival della Pubblicità, che si era appena svolto, avevano vinto il primo posto il Carosello di Calimero, al secondo quello di Cocco Bill ed al terzo quello di Gatto Silvestro. Tutti Caroselli curati completamente da me: sceneggiatura, animazioni, disegni per le scenografie, montaggio e regia! Oltre tutto sul giornale c'era scritto che alla ditta produttrice erano stati consegnati i premi in denaro, una grossa cifra! Io presi quel giornale ed andai di corsa da uno dei due fratelli mostrandogli il giornale e gridando "Abbiamo vinto! Abbiamo vinto!" Il Pagotto mi guardò appena e mi disse che lo sapeva, ma che era meglio che andassi subito a lavorare perchè ero già in ritardo e stavo perdendo tempo. Quel giorno non realizzai nemmeno un fotogramma, ero troppo avvilito ed arrabbiato. Non pretendevo dei soldi, mi sarebbe bastato un semplice caffè come ringraziamento... Invece... Quindi il giorno dopo mi presentai ed andai da quel Pagotto e gli dissi che mi licenziavo. Lui pensava che scherzassi, ma quando vide che ero deciso, dovette lasciarmi andare. In compenso, loro avevano bisogno di me perchè avrei dovuto comunque proseguire i Caroselli iniziati, ma come esterno. Del resto molti di quei Caroselli li avevo realizzati sempre io e loro non avrebbero saputo a chi rivolgersi. Così stabilii io le cifre ed i tempi di consegna, che mi furono accettati. Mi diedero moltissimi Caroselli da fare e, dopo un po' si sparse la voce e molti clienti della Pagot Film preferirono rivolgersi direttamente a me. Nel frattempo, visto che io mi ero licenziato dalla Pagot Film, si licenziarono anche altri due animatori che subito si misero a lavorare per me. Poco tempo dopo la "Pagot Film" chiuse i battenti. No, la faccenda non è finita: diversi anni dopo scoprii dall'INPS che quella ditta non aveva pagato i mie contributi per tutto il tempo che ero stato loro dipendente! Ne ho parlato anche in altre puntate di questo PeroBlog; non solo loro non mi avevano pagato i contributi, ma nemmeno le altre ditte per le quali avevo lavorato, come ad esempio "Il Vittorioso", a Roma, e la "Gamma Film", a Milano (dove avevo realizzato una buona parte del lungometraggio "Putiferio va alla guerra" e moltissimi famosi Caroselli, come ad esempio Capitan Trinchetto, Cimabue, Sorbolik e molti altri ). Risultato: non essendo stati mai pagati da nessuno i miei contributi, io non ho diritto alla pensione! Anzi, quelli dell'INPS mi incolparono perchè, secondo loro, io avrei dovuto andare a controllare ogni volta per vedere se effettivamente quello che dichiaravano nella busta paga fosse vero o no. Perciò non ho diritto a nessuna pensione! Cioè, potrei ricevere la "minima", ma la cifra sarebbe talmente bassa che in quel modo sarei costretto ad andare in giro a chiedere l'elemosina... Perciò non mi rimaneva altro da fare che continuare a lavorare, come del resto faccio anche oggi. Quindi, ogni volta che, in occasione di qualche Fiera del Fumetto, mi chiedono di disegnare un Calimero, a me non fa piacere ed a volte piuttosto disegno una satira di Calimero, come ad esempio "Calimerlo", "Calimano", "Calimatto" e moltissimi altri, fino ad arrivare a Calipero dove faccio la mia caricatura con la mia sola faccia e le zampe da Calimero e sulla testa il classico guscio "alla Calimero"... A proposito: qualcuno per caso ha notato che il guscio di Calimero ha di fianco una strana spaccatura? Ebbene, io l'avevo studiata bene da subito, con molta precisione (come pure le "sbecchettature" del guscio rotto: non sono disegnate a caso, ma stabilite con una precisa regola) e spesso noto delle brutte imitazioni di gente che non conosce le "mie regole" e ne viene fuori un guscio completamente sbagliato!... Qui sotto inserisco tre filmati: uno è il primo Carosello di Calimero, un altro è un Carosello, sempre della serie Calimero, realizzato poco tempo dopo ed infine una versione "adattata" da qualcuno che ha cercato di "giustificare" a modo suo come mai Calimero sia tutto nero... Una versione che non sta tanto in piedi, ma evidentemente avevano bisogno di distaccarsi dall'aggancio pubblicitario, quindi... Ma a me non piace per niente quella versione!







Qui sopra ecco il cartone animato del primissimo Calimero; la parte finale, cioè quello con l'Olandesina (usata in precedenza nella serie dei filmati pubblcitari per la Mira Lanza) l'avevo fatta animare dal mio amico-collega e maestro Claudio Coretti che aveva già animato precedentemente quel personaggio. Coretti è poi stato, per molto tempo, anche uno dei migliori disegnatori di Diabolik. Una curiosità: nel 1968 sulla rivista umoristica "Tilt" - ideata e realizzata con Castelli, Baratelli e Gomboli - avevo preparato una pagina con la satira di Calimero: qui lo avevo chiamato "Calimoro", ed alla fine, quando l'Olandesina metteva Calimoro nella lavatrice, poi quando lo tirava fuori, era morto stecchito... Quella per me era stata una maniera per protestare perchè la Mira Lanza aveva voluto che si sostituisse la tinozza che avevo messo io con una lavatrice (dato che il loro detersivo era appunto destinato per le lavatrici); io avevo protestato perché una cosa era immergerlo in una tinozza ed un'altra in una lavatrice! Ma non ci fu nulla da fare: a loro interessava di più che si parlasse di detersivo per lavatrici. Quindi, appena ho potuto, mi sono vendicato, a modo mio, sulla rivista "Tilt"...






Qui sopra, uno dei primi episodi di Calimero dove tra l'altro è apparso per la prima volta il maestro Gufo, ed anche il Papero Piero, un personaggio che io avevo creato anni addietro per dei miei fumetti, e che avevo utilizzato per questo Carosello; dopo di che, è stato utilizzato per tutta la serie dei disegni animati di Calimero. Purtroppo la qualità di questo filmato è un po' scarsa, ma l'ho inserito ugualmente perchè rimane comunque un documento curioso.







Qui sopra, invece, una prima puntata completamente rifatta (da altri), usando le mie animazioni come punto centrale: l'inizio e la fine sono completamente diversi. Qui è subentrato il colore: i Caroselli di Calimero erano stati realizzati tutti in bianco, nero e grigi, dato che la Televisione (c'era solo la Rai, con un solo canale, ma pare) che allora trasmetteva solo in bianco/nero, quindi le animazioni disegnate sono per la maggior parte le mie, ma poi qualcuno ha colorato (un po' male) il tutto. Non so come mai, ma su You-Tube ho trovato solo questa versione non in italiano, ma in una lingua che non conosco, ma che "sembra" tedesco. Da notare che qui Calimero nasce già nero. Essendo il padre e la madre bianchi, come mai Calimero è nero? Che ci sia una questione di... "corna"?...





Nota finale: quanto segue lo avevo già scritto in un'altra puntata, ma per i distratti... lo riscrivo qui; nel 2007, in occasione di Cartoomics, era stata preparata una mostra dei disegni dei fratelli Pagot ed ovviamente la parte principale era occupata dai disegni e gli studi di Calimero (quasi tutti i disegni esposti erano opera mia). Ma una cosa avevo notato e cioè che, per la prima volta, era stato scritto il mio nome! Che si siano sbagliati? :) Ma... non mi sono ancora stati ridati i soldi di tutti i "miei" contributi di anni di lavoro "non pagati": si saranno... dimenticati? :(




    Perogatt






      NOTA: In questo Blog, il "PeroBlog", i commenti sono molto graditi e si invitato gli "amici" visitatori a partecipare. Chiunque è libero di esprimere la propria opinione, purchè si comporti con educazione e metta una firma (so bene che ciascuno può inventare un proprio nickname a piacere e in questo caso non sarebbe individuabile, ma si invita a non "nascondersi dietro l'anonimato" per poter dire tranquillamente delle cattiverie: qui siamo tutti amici, appassionati dei fumetti, del disegno animato e di tutto quanto fa spettacolo. Quindi ci si aspetta di mantenere un tono adeguato. Purtroppo devo avvertire che chi non rispettasse queste semplici regole, rischierà di trovare cancellato il proprio commento. Mi auguro che tutti si adeguino a questo clima di amicizia e tra amici ci si comporta bene. Chi non fosse d'accordo con queste regole, con dispiacere, devo consigliare di andare da un'altra parte. Qui si scherza, si è allegri, si possono dire delle battute, a patto che non siano volgari. Ancora due cose: qui non si parla di politica o di religione. Ognuno ovviamente è libero di pensarla come preferisce, ma l'argomento principale ed unico è quello di leggere degli aneddoti (di fatti realmente accaduti) riguardanti appunto il magico e fantastico mondo del disegno! Buon divertimento in serenità! Grazie.





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Postato da: Perogatt a luglio 03, 2008 01:08 | link | commenti (26)
il primo calimero